Grazie a tutti, la nostra squadra esce da questo turno elettorale senza rammarico avendo dato il massimo

Ringrazio i 6.000 cittadini che hanno creduto nella nostra proposta di rinnovamento. In soli due mesi dalla mia candidatura siamo arrivati ad un consenso oltre la soglia del 20% e dimostrato che Lega e Fratelli d’Italia sono una realtà in crescita basata sulle persone e non solo sul simbolo.

I risultati di opinione in calo, come quelli del Movimento 5 Stelle, dimostrano che la nostra squadra era credibile e il programma realizzabile. E’ mancato certamente il tempo per consolidare sul territorio di un Comune grande come Fiumicino il lavoro fatto da altri in ben cinque anni.

La nostra squadra esce da questo turno elettorale senza rammarico avendo dato il massimo, e voglio ringraziarli personalmente per aver reso questa campagna elettorale e lo scontro con gli altri candidati un confronto leale senza mai trascendere sul piano personale. Grazie di cuore a tutti.

William De Vecchis

DOMENICA 10 GIUGNO ANDIAMO A VOTARE PER MANDARE A CASA I DINOSAURI

Si chiude oggi una campagna elettorale contraddistinta da una parola chiave: basta dinosauri. Abbiamo detto che avremmo fatto una rivoluzione giovane e così è stato: nelle quattro liste che sostengono la mia candidatura (Lega, Fratelli d’Italia, Passione Comune e Legittima Difesa) ci sono tutte persone politicamente giovani, persone impegnate nella società civile che hanno mostrato ai cittadini un’immagine nuova di Fiumicino. Abbiamo battuto tutte le località in lungo e largo e abbiamo calibrato il nostro programma su obiettivi importanti: il lavoro, puntando sulla formazione professionale dei giovani; le scuole, da mettere in sicurezza e da costruire; la sicurezza, fornendo supporto alle forze di polizia locale e garantendo delle ambulanze private per garantire interventi più rapidi sul territorio; il territorio, appunto, che sarà uno e unico con le sue 14 località e 14 minisindaci che se ne occuperanno giorno dopo giorno. E ancora attenzione alle famiglie con figli, ma anche aggregazione con una piazza in ogni località, sport points diffusi su tutto il territorio e un centro di formazione professionale al posto della vecchia centrale Enel, per ora destinata ad auditorium, perché siamo convinti che sia nostro dovere sostenere e creare il futuro prossimo di dei nostri giovani. Per questo sosterremo, con sgravi sui tributi locali, le aziende locali che decidono di assumere disoccupati del posto. Il vento che spira su Fiumicino è un vento giovane e di rinnovamento, come quello che soffia sul nuovo governo italiano. L’avere un governo a trazione Lega ci aiuterà nel sostenere con maggiore forza a livello nazionale problemi come quello dell’aeroporto o dell’erosione che necessitano dell’intervento del governo. Continuiamo a far spirare questo vento nelle nostre vele. Votiamo domenica 10 giugno. Lo dobbiamo alla nostra amata Fiumicino.

UN ASSESSORATO AL DECORO URBANO PER RILANCIARE IL COMUNE PIU’ VERDE D’ITALIA

Fiumicino è uno dei comuni più verdi d’Italia. Dobbiamo fare in modo di sfruttare questo ‘dono’. L’ambiente dovrà essere la nostra ‘ossessione’. In primo luogo punteremo sulla fitodepurazione di tutti i canali di bonifica impegnando i Consorzi competenti ad assumersi quota parte dei costi, contribuendo così a migliorare notevolmente la qualità delle nostre acque e abbattere sensibilmente l’inquinamento. Creeremo uno sportello telematico e un assessorato al “decoro urbano”, che affiancato da uno sportello telematico dove i cittadini potranno rilasciare le proprie segnalazioni, farà da raccordo per i problemi sul territorio. Punteremo sul fotovoltaico: dovrà essere l’unica forma sulla quale la nostra amministrazione punterà. Installeremo centraline comunali per il monitoraggio dell’inquinamento atmosferico e punti di ricarica per auto elettriche e ibride plug-in. Accanto ad azioni concrete da mettere subito in campo, avvieremo una serie di corsi di educazione ambientale in collaborazione con gli istituti scolastici.

LA SINTONIA CON LA LEGA CI AIUTERA’ A PORTARE SUL TAVOLO LAVORO E DISABILITA’

Quello che attende Fiumicino nelle urne domenica è un momento storico molto importante. La politica dei dinosauri ha ormai le ore contate: è stato così al governo, con Matteo Salvini ministro dell’Interno, e sarà così anche a Fiumicino. Proprio nella mia città voglio portare avanti quella rivoluzione giovane che mi ha aiutato nella scelta dei candidati nelle liste che mi appoggiano, tutti alla prima esperienza politica, tutti candidati che non sono mai stati nelle stanze dei bottoni. Tutti uniti dall’amore per Fiumicino. L’amore per la propria città. E’ questo il vero centrodestra, quello che lunedì era in piazza e sul palco per Matteo Salvini. E proprio la sintonia con l’attuale governo ci consentirà di trattare questioni che prevedono l’intervento del governo: penso alla questioni legate all’aeroporto o alla creazione del ministero per la disabilità che ci permetterà di affrontare con maggiore attenzione e risorse quella che ad oggi è vissuta quotidianamente come una difficoltà per le famiglie che quotidianamente devono affrontare non può essere una difficoltà.

QUESTA E’ LA CARTOLINA CHE OFFRIAMO DELLA NOSTRA CITTA’

Il problema dell’erosione della costa non è stato mai veramente affrontato, e quella è la fotografia di come il turismo non sia mai stato considerato una risorsa per Fiumicino. Come l’erosione, anche le capacità del nostro territorio che è un territorio splendido, capace di offrire terra e mare, un territorio ricco di potenzialità imprenditoriali, sono stati argomenti dimenticati. Ora dobbiamo promuoverle. Vogliamo valorizzare le nostre attrattive per catturare il grande bacino aeroportuale attraverso la visibilità di un corner unico, finalmente funzionante e attivo. Sosterremo e agevoleremo le strutture ricettive grazie al reinvestimento totale della tassa di soggiorno nella promozione del territorio e delle capacità della nostra città. Convocheremo ogni due mesi un gruppo di lavoro con i maggiori attori della città (associazioni, ordini professionali) per promuovere progetti concreti e fattibili per il rilancio di Fiumicino. Punteremo sugli esercenti del centro storico e in genere sui negozi di prossimità che dovranno diventare la nostra cartolina, e questo perché l’incremento del turismo è proporzionale al decoro della nostra città. I nostri borghi rurali dovranno essere promossi quali oasi di benessere a pochi minuti da Roma. Valorizzeremo le eccellenze produttive del nostro comune (pesca, agricoltura, allevamento) attraverso la definizione del mercato del pesce e di prodotti a Km 0 in tutte le località. Piccole soluzioni, concrete, fattibili e realizzabili per rilanciare davvero la nostra economia.

 

 

 

 

AMMINISTRAZIONE, RIAPRIREMO L’ANAGRAFE DI FREGENE

Vogliamo rivoluzionare il concetto di ‘amministrazione’. Il primo provvedimento sarà la riapertura dell’anagrafe di Fregene e la programmazione di 2 nuovi sportelli decentrati: Fiumicino è un Comune unico, non è possibile sia tutto concentrato in via Portuense.

Punteremo sulle nuove applicazioni per consentire a chiunque di avere un rapido accesso a tutti i servizi e per sveltire le procedure di rilascio di certificati e documenti che così potranno essere stampati direttamente da casa o nei desk periferici.

Azzerare i tempi delle pratiche burocratiche permetterà anche di concentrare più risorse sui rilasci della carta d’identità elettronica che ad oggi vanta record di lentezza tutt’altro che invidiabili”.

RIAPRIREMO L’ANAGRAFE DI FREGENE E AZZEREREMO LE FILA PER LA CARTA D’IDENTITA’ ELETTRONICA

Vogliamo rivoluzionare il concetto di ‘amministrazione’. Il primo provvedimento sarà la riapertura dell’anagrafe di Fregene e la programmazione di 2 nuovi sportelli decentrati: Fiumicino è un Comune unico, non è possibile sia tutto concentrato in via Portuense. Punteremo sulle nuove applicazioni per consentire a chiunque di avere un rapido accesso a tutti i servizi e per sveltire le procedure di rilascio di certificati e documenti che così potranno essere stampati direttamente da casa o nei desk periferici. Azzerare i tempi delle pratiche burocratiche permetterà anche di concentrare più risorse sui rilasci della carta d’identità elettronica che ad oggi vanta record di lentezza tutt’altro che invidiabili.

‘PRIMA FIUMICINO, OBIETTIVO PUNTATO SU FAMIGLIE, ANZIANI E DISABILI’

“Uno sportello ‘Sos disagio’ e agevolazioni per le famiglie con disabili”

“Col motto “Prima Fiumicino” sottolineeremo l’impegno che dal 10 giungo ci assumeremo con la città e con tutti i suoi cittadini. Vogliamo concentrarci su quelli che sono i problemi reali. Ecco perché abbiamo deciso di istituire uno sportello “SOS disagio” dedicato a chiunque voglia segnalare, in maniera anonima, situazioni di emergenza. Avvieremo una collaborazione con i consolati esteri per accertamenti patrimoniali su chi fa richiesta di alloggi popolari o servizi sociali. I giovani nuclei familiari, le famiglie monoparentali, le persone con disabilità e gli anziani in difficoltà saranno al centro di una serie di agevolazioni vincolata al reddito per l’accesso ai servizi pubblici”.

William

EROSIONE, LAVORI ANNUNCIATI E MAI PARTITI. DENUNCERO’ GLI ENTI COMPETENTI

Da Montino a Zingaretti sempre lo stesso film: annunci e zero risultati. Oggi finalmente arriva la prima vera giornata estiva ma il problema erosione non è stato risolto, anzi tutt’altro. Gli amici del Pd si sono affrettati a ‘montare’ un finto cantiere e strombazzarlo ai quattro venti. Peccato che i lavori non siano mai partiti. Le autorizzazione per il fantomatico ‘geotubo’ non sono mai arrivate e la stagione balneare rischia di andare a farsi benedire, con danni economici ingentissimi per il nostro territorio. Qui bisogna cambiare marcia. Sono stufo degli scaricabarile. Di sentire ‘è colpa di questo o quell’altro ente’. Una volta eletto sindaco diffiderò tutte le autorità competenti e arriverò, se la situazione non dovesse risolversi, a denunciare legalmente per procurato danno ambientale ed economico chi non è intervenuto. Se gli altri candidati per non urtare gli amici di partito sono disposti a chinare la testa facciano pure. Io non farò sconti a nessuno.

 

DA SINDACO IL MIO UFFICIO SARA’ LI’ DOVE SONO I CITTADINI

Il senso di identità e di appartenenza al proprio territorio è sempre stato uno dei temi fondamentali della nostra campagna elettorale. E’ proprio questo che mi ha spinto a candidarmi nella nostra Fiumicino e sono sempre più convinto che tutto ciò serva per ricostruire quel senso di appartenenza che soprattutto in questo periodo elettorale rischia di perdersi. Ecco perché, fedele a ciò, ho deciso che il sindaco non potrà essere distante o difficilmente raggiungibile da alcune località. Ogni cittadino ha il diritto di poter agevolmente parlare con il suo sindaco, senza dover affrontare un’ora di viaggio in auto. L’ufficio del sindaco non potrà più essere quello attuale in una stanza faraonica irraggiungibile per il resto delle località. La mia idea è quella di porre tale ufficio in una posizione baricentrica, utilizzando le sedi periferiche che il comune ha, consentendo a tutti i miei cittadini di contattarmi e incontrarmi con facilità e con la stessa disponibilità che mi ha sempre contraddistinto. In mezzo a tanti che non si svestono del titolo di onorevole, io resterò per tutti semplicemente William, non il senatore ma un cittadino che ha l’orgoglio di rappresentare questa città e continuerò a girare con la mia auto, per lasciare a disposizione dei cittadini le poche risorse economiche.

DALLA VECCHIA CENTRALE ENEL AD UN CENTRO DI FORMAZIONE: AVANTI CON LA NOSTRA RIVOLUZIONE GIOVANE

La vecchia centrale Enel e i giovani. Ad unirli un progetto per offrire da una parte nuova vita alla struttura abbandonata da anni e dall’altra, formazione professionale ai giovani. E’ questo che ho in mente di realizzare appena diventato sindaco. Invece che un auditorium, così come previsto fino ad ora, la vecchia centrale Enel sarà un centro di formazione professionale. In questo modo permetteremo ai giovani del territorio di diventare protagonisti del proprio futuro prossimo. Più che luoghi di svago dobbiamo fornire loro le chiavi per entrare nel mondo del lavoro, per essere competitivi e spendere la propria professionalità. I giovani sono una risorsa ma hanno bisogno di essere reindirizzati, ecco perché, insieme al progetto per l’ex centrale Enel, faremo in modo che l’amministrazione incontri periodicamente le imprese: concederemo loro degli sgravi sui tributi locali purché si impegnino nell’assumere ragazzi del territorio. In questo momento dobbiamo scegliere fra ciò che è primario e ciò che è secondario: Fiumicino ha bisogno di scuole, di lavoro e non di un auditorium. Non in questo momento. Ecco perché aumenteremo gli investimenti per gli studenti meritevoli e creeremo un apposito bilancio per finanziare nuove realtà imprenditoriali. E’ questa la nostra rivoluzione giovane: abbiamo iniziato inserendo nelle nostre liste volti nuovi e giovani e proseguiremo puntando dritto verso la Fiumicino che ci aspetta.

CONVENZIONI CON AMBULANZE PRIVATE PER IL SOCCORSO IMMEDIATO IN TUTTE LE LOCALITA’

Fiumicino è una città e come tale non può rinunciare ad avere le strutture sanitarie di base. E’ fondamentale perciò potenziare le strutture già operanti e riconvertire in una sorta di pronto soccorso i nuclei del nostro comune. Potenziare le strutture locali permetterebbe di alleggerire il carico dell’ospedale Grassi sempre a rischio di collasso. Ovviamente nell’ottica di un potenziamento delle strutture presenti è fondamentale l’intervento della Regione che dovrà necessariamente aprire delle strutture di soccorso e di breve degenza. Nel frattempo abbiamo già avviato una discussione con i comuni limitrofi come Ladispoli, Bracciano e Cerveteri per trovare una convergenza sul tema e pretendere un ospedale a Fiumicino, magari nella zona nord. Intanto per rispondere celermente sul territorio stipuleremo delle convenzioni con ambulanze private per il primo soccorso. Queste convenzioni daranno a Fiumicino e alle altre tredici località due vantaggi immediati: quello di garantire il trasporto di tutti quei pazienti costretti a sottoporsi a cure particolarmente invasive e debilitanti e quello di lavorare in sinergia con il 118: da un lato, infatti, le ambulanze private hanno l’obbligo di intervenire nelle situazioni d’emergenza e poi valutare insieme al 118 se effettuare il trasporto oppure attendere il loro arrivo, dall’altro, garantiscono soccorso immediato e assistenza, assicurando la celerità nell’intervento. Dobbiamo tutelare la vita e la dignità dei paziente. Quella sanitaria non può più essere un’emergenza per Fiumicino.

AGENTI POLIZIA LOCALE IN STRADA E NON SOLO PER FARE MULTE

De Vecchis: “Istituiremo un’unità cinofila contro la droga e agenti in borghese contro abusivismo, degrado e microcriminaltà”

Non più solo multe. La Polizia Locale va riorganizzata. Vogliamo che gli agenti tornino in strada per contrastare abusivismo, degrado e microcriminalità e non siano utilizzati solo per compiti burocratici. La sicurezza è un diritto e la Polizia Locale può recitare un ruolo importante. I nostri concittadini hanno il diritto di poter dormire tranquillamente la notte in casa o lavorare senza rischiare continuamente furti o rapine. Vogliamo che la Polizia Locale sia sempre più un punto di riferimento per la città e un valido supporto per le forze dell’ordine che vanno assolutamente potenziate. Un altro dei nostri obiettivi è creare un corpo della Polizia Locale che possa agire in borghese e un’unità cinofila in modo da rafforzare il contrasto alla droga nei punti sensibili del nostro territorio: scuole e piazze. Abbiamo l’obbligo di difendere il futuro dei nostri giovani. Elimineremo la droga dal nostro territorio.

William

DE VECCHIS VS MONTINO: FACCIA A FACCIA SUI PROGRAMMI

Primo confronto pubblico fra William De Vecchis ed Esterino Montino, rispettivamente candidato sindaco di centrodestra e centrosinistra alle elezioni amministrative di Fiumicino. Moderati da Angelo Perfetti, i due candidati si sono confrontati sui programmi in vista delle votazioni del 10 giugno. Sicurezza, immigrazione, trasporti, famiglia: questi alcuni dei temi affrontati in un’ora di dibattito. Dalla discussione è emersa la complessità di occuparsi di tutte le quattordici località, una città che cresce al ritmo di mille abitanti all’anno e che ha quindi bisogno di punti fermi, come l’amministrazione. Per William De Vecchis il primo passo da compiere come sindaco sarà quello di istituire 14 mini-sindaci, uno per ogni località, che saranno così in grado di avere un legame diretto con l’amministrazione. Questa scelta permetterà di porre fine alle consulte che hanno ampiamente dimostrato di non essere uno strumento utile sul territorio. La discussione si è animata molto sul tema della famiglia: nota è la posizione di massima apertura da parte del candidato del Pd, Esterino Montino, apertura che ha anche De Vecchis ma sempre nel rispetto primario della famiglia formata da un uomo e una donna, dove il ruolo di padre e madre siano ben distinti e distinguibili. Anche sul futuro della centrale Enel i punti di vista sono stati molto diversi. “Deve diventare un centro di formazione perché bisogna pensare al futuro prossimo e il futuro prossimo sono i nostri giovani e il loro lavoro”, ha spiegato ancora William De Vecchis. Posizione netta anche sull’immigrazione: “una cosa sono gli immigrati un’altra i clandestini”, ha affermato ancora De Vecchis. Continua… “inoltre diciamo stop agli immigrati che prendono case popolari in Italia e poi portano i patrimoni nei loro Paesi danneggiando fortemente la nostra economia. Chiediamo accordi con i Consolati per non essere più presi in giro.” Sicurezza con la creazione di un’unità cinofila, i trasporti con navette ecologiche da Fiumicino alle principali stazioni metro a Roma, e l’erosione delle spiagge, per cui saranno denunciati i responsabili del danno ambientale, hanno chiuso un confronto amichevole ma sostenuto da un progetto che per William De Vecchis si lega a doppio filo alle sue radici: “sono di Fiumicino, i miei figli vivono qui e i miei amici sono qui. Voglio restituire la mia città ai suoi cittadini”.

SALVINI PER DE VECCHIS: “SOLO UN MATTO DELLA LEGA LASCIA IL SENATO E SI CANDIDA COME SINDACO”

Alitalia non sarà svenduta a pezzettini. E’ questo uno dei messaggi lanciati da Matteo Salvini, leader della Lega, nell’incontro al comitato elettorale di William De Vecchis, candidato sindaco della Lega a Fiumicino. E proprio la questione Alitalia è un tema caro ai fiumicinesi, la cui vita lavorativa è legata a doppio filo all’aeroporto. Ma non solo. Matteo Salvini ha fatto “irruzione” in piazza Grassi dove ieri e oggi un gazebo della Lega ha invitato i cittadini a conoscere il contratto di governo, fra le cui pagine è contenuto proprio un capitolo sulla compagnia aerea. Durante l’incontro William De Vecchis ha spiegato quanto la Lega a livello locale abbia già raggiungo un importante risultato: “abbiamo tutti candidati giovani e persone alla prima candidatura, un segnale che arriva perciò forte del territorio che abbiamo potuto dare proprio grazie alla Lega”. Molto partecipato l’intervento del leader della Lega Salvini per il quale “a Fiumicino come ovunque noi non facciamo politica per portare a casa due assessori o consiglieri: o si cambia in Italia e a Fiumicino, oppure non ci stiamo e se qualcuno è legato a vecchie logiche sappia che noi dal 10 giugno a Fiumicino facciamo la rivoluzione”. Sulla divisione nel centrodestra di Fiumicino fra due candidati, Salvini spiega come “sono orgoglioso della squadra che abbiamo qui e poi saranno i cittadini a decidere con il voto fra il nuovo e quello che non è esattamente nuovo”. Di certo l’unità resta un punto irrinunciabile, “a Roma – continua Salvini – se avessimo corso insieme ora staremmo scrivendo una storia diversa quindi spero che Fiumicino possa essere un laboratorio in tal senso, perché la gente vuole andare avanti e non tornare indietro”.

 

 

 

SFIDO MONTINO PER UN FACCIA A FACCIA SUL FUTURO DI FIUMICINO

Sono sempre più convinto che l’unica proposta seria e credibile per questa città sia quella che io e la mia squadra stiamo portando avanti. Il nostro è un programma vero, con idee e proposte concrete e attuabili.

Per questo, come candidato della coalizione di centrodestra, lancio una sfida al nostro avversario naturale, quello di centrosinistra, Esterino Montino.

Una sfida per confrontarsi sui programmi e sulle idee di governo per rilanciare la mia città.

Lo aspetto martedì alle 19 all’Hotel Tiber. Io ho le idee chiare e il coraggio per affrontarlo e chiedo pubblicamente al candidato di centrosinistra se intende accettare questa sfida.

“RIVOLUZIONE GIOVANE” DICE NO ALLA TRASCRIZIONE DEI FIGLI DI OMOSESSUALI NATI ALL’ESTERO

La nuova iniziativa del sindaco Montino lascia basiti e amareggiati. In un momento in cui i ragazzi si sentono spaesati e senza una guida ferma a cui credere, causa anche della giustificata disaffezione alla politica che non riesce a trasmettere sicurezza e certezze, ci vogliono togliere anche uno dei nostro valori fondamentali: la famiglia. Per famiglia noi intendiamo una madre e un padre che ci supportano e ci aiutano nel corso di tutta la nostra vita. Pretendiamo che non ci sia tolto il diritto di poter crescere con una mamma e un papà in un contesto sociale in cui queste due fondamentali figure debbano essere considerate come necessarie al buon sviluppo del bambino. Inoltre, come ragazze e donne, ci sentiamo svilite e calpestate dal riconoscimento di figli nati attraverso utero in affitto. Siamo donne non siamo oggetti da poter affittare. La disperazione di alcune povere ragazze non dovrà mai essere strumento per soddisfare l’egoismo di chi pretende un figlio come fosse un animale domestico, altrimenti non potremmo definirci una società civile, ma una società materialista. Tante donne hanno lottato prima di noi coraggiosamente per ottenere il diritto all’aborto o il divorzio e noi combatteremo per evitare il fenomeno dell’utero in affitto. Siamo a favore del riconoscimento delle coppie di fatto: ogni adulto può decidere con chi vivere e come vivere. Un adulto appunto, non un bambino. Ci rifiutiamo di appoggiare qualsiasi iniziativa che possa ledere sia la normale crescita di un bambino sia la vita delle donne.

Associazione giovanile ‘Rivoluzione Giovane’

SABATO E DOMENICA IN PIAZZA PER IL CONTRATTO DI GOVERNO: AL VIA LA GAZEBATA DELLA LEGA

Sempre più Matteo Salvini e la Lega possono rappresentare un’importante svolta e una fortuna per la nostra città. Fiumicino non può prescindere dall’aeroporto, i nostri residenti sono strettamente legati all’Alitalia come lo è la nostra economia e la serenità delle nostre famiglie. Dopo anni di scaricabarile di tentativi di vendita e dismissione del nostro vettore nazionale, finalmente per la prima volta c’è un’importante inversione di tendenza nelle linee programmatiche del governo.

Nel contratto sottoscritto fra Salvini e Di Maio, la Lega ha preteso l’inserimento di un capitolo che sottolinei con forza che l’Alitalia non può essere semplicemente salvata in un’ottica di mera sopravvivenza, ma rilanciata nell’ambito di un piano strategico nazionale dei trasporti e che la nostra nazione non può prescindere dalla presenza di un vettore nazionale. In quest’ottica alle prossime elezioni comunali votare per la Lega significherà votare anche per sostenere il programma di governo che prevede il salvataggio e la riqualificazione di Alitalia quale vettore nazionale. Dico pubblicamente grazie a Salvini per aver riacceso la speranza di una Fiumicino che non affondi per le politiche scellerate del PD e degli uomini senza simboli.

Vi aspettiamo perciò sabato mattina (dalle 8 alle 13 in via della Foce Micina) e domenica (dalle 8 alle 13 in piazza Grassi) per discutere con i cittadini del nuovo contratto di governo che al suo interno, oltre al progetto per Fiumicino, contiene  anche l’eliminazione della legge Fornero, l’introduzione della Flat tax, l’eliminazione delle vecchie accise, la possibilità di ridare sicurezza ai cittadini, la dignità al lavoro, il salario minimo, il nido gratuito, la ridiscussione dei trattati europei e l’affermazione del principio di sovranità.

GRANDE SUCCESSO PER L’APERTURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE: ESSERE DI FIUMICINO?UNA GARANZIA PER I CITTADINI

Un ufficio senza porte, aperto a tutti. E’ questa l’amministrazione che William De Vecchis vuole per la sua città, Fiumicino. Il made in Fiumicino come marchio di una serata che ha visto la presentazione delle liste e dei candidati di centrodestra a sostegno di William De Vecchis sindaco di Fiumicino. In un momento storico in cui le campagne elettorali si fanno a suon di botta e risposta sui social, William De Vecchis, il candidato del centrodestra a sindaco di Fiumicino, ha voluto raccogliere per una serata al Salsedine Expò tutti i suoi cittadini. Amici e non per ricordare quanto l’essere di Fiumicino sia un valore aggiunto in una città che ha sempre subito le decisioni di sindaci calati dall’alto. Lega, Fratelli d’Italia e le liste civiche Passione Comune e Legittima Difesa hanno presentato i propri candidati provenienti da tutte e quattordici le località, a testimonianza di un legame forte con il territorio.

La semplicità resta quindi una delle cifre della campagna elettorale del centrodestra di De Vecchis come si può vedere anche dal programma: appena dodici pagine per un progetto che “dalla tredicesima pagina in poi scriveremo tutti insieme”, ha detto durante un passaggio del suo intervento William De Vecchis. Ma non solo. La candidatura di William De Vecchis, appoggiata dai vertici nazionali e regionali del centrodestra, è una candidatura che vuole spazzare via i dinosauri della politica, facendo già intravedere una Fiumicino libera dalle solite facce e da una politica che finora ha eroso la città tutta. Un segno di rottura e discontinuità che emerge dai volti nuovi e giovani dei candidati nelle liste, quasi tutti alla prima esperienza in politica.  Sul palco insieme a William De Vecchis, Mauro Gonnelli, consigliere uscente del Comune di Fiumicino, Emilio Scalfarotto, presidente del comitato elettorale, i parlamentari Claudio Durigon e Francesca Gerardi e il senatore Gianfranco Rufa per la Lega, il senatore Giovan Battista Fazzolari per FdI, i consiglieri regionali Daniele Giannini e Laura Corrotti (Lega).

BASTA MINESTRONI, IL CENTRODESTRA HA UN UNICO CANDIDATO: WILLIAM DE VECCHIS

Marco Colavecchi, coordinatore locale della Lega, e Veronica Felici, coordinatrice locale di Fratelli d’Italia, fanno un po’ di chiarezza sulla candidatura di William De Vecchis. “Agli elettori dovremmo tutti sincerità ed onestà perché i fatti contano più delle parole. Non possiamo perciò più accettare chi bluffa dicendo di rappresentare il centrodestra tutto. A livello locale e nazionale l’80% del centrodestra appoggia la candidatura di William De Vecchis a sindaco di Fiumicino.

Una candidatura univoca e unitaria naturale prosecuzione di un percorso, quello di William De Vecchis, improntato alla coerenza che lo vede come unico candidato possibile per il centrodestra. Non è un caso che oggi questa candidatura sia appoggiata da Lega, Fratelli d’Italia e dalla parte più influente di Forza Italia locale nonché da tutti i consiglieri comunali di centrodestra, meno uno, che sedevano in consiglio. Va sottolineato, inoltre, come la componente regionale di Forza Italia che sostiene l’altro candidato, sia stranamente la stessa componente che nella stragrande maggioranza dei comuni che il 10 giugno andranno al voto, si pone o contro la nostra coalizione, o fuori, o addirittura insieme allo stesso Pd, come nel caso della provincia di Latina. Quindi oggi ci sono due candidati di centrosinistra, uno dei quali appoggiato da Forza Italia, e uno di centrodestra.

Fiumicino è un comune che per interessi viene dopo Roma, è fra i più importanti nel Lazio ed è chiaro che la decisione sugli schieramenti sia avvenuta a livelli molto più alti rispetto alle dinamiche locali. Le stesse parole di Salvini testimoniano l’importanza di tale scelta: stop “alle ammucchiate e ai minestroni tipici della vecchia politica. Tali logiche non possono far parte del futuro”.

 

 

LEGITTIMA DIFESA, UN POOL DI LEGALI A DISPOSIZIONE DELLE VITTIME

Come nel programma della Lega, la legittima difesa deve essere un diritto garantito per i cittadini, ecco perché nel nostro programma abbiamo inserito la costituzione di un ufficio preposto. Ad oggi in Italia sempre più spesso capita che a vincere siano i rapinatori, mentre le vittime vengono beffate. Ecco perché vogliamo portare avanti questo progetto e ci batteremo a tal punto da rendere istituzionale la difesa per ogni cittadino che venga aggredito nella propria abitazione o nella propria attività. L’esasperato garantismo italiano sta attirando tutti i delinquenti d’Europa come se non bastassero i nostri. Il principio che vogliamo sancire con fermezza è il diritto per ognuno a difendere la propria famiglia, la propria abitazione o la propria attività commerciale, perché  crediamo fortemente che questo sia un dovere morale e dovrebbe essere il principio guida di ogni aspirante sindaco. Io voglio difendere la mia città e i suoi cittadini. E lo farò assumendomi le spese legali della loro difesa come inserito anche nel nostro programma. Lo abbiamo già fatto in passato in forma privata con Alina Racu, che oggi abbiamo voluto candidare nelle nostre liste a testimonianza di come in situazioni del genere, l’appoggio delle istituzioni sia fondamentale per i cittadini che non vogliono sentirti abbandonati e che chiedono sicurezza.

14 SPORT POINTS PER RILANCIARE TUTTE LE LOCALITA’

Oggi grazie alle nuove tecnologie possiamo finalmente porre rimedio a uno dei problemi più evidenti di questo comune: l’assenza di strutture sportive. Nell’arco di 5 anni vogliamo realizzare 14 Sport Points, uno in ogni località del nostro territorio. Gli Sport Points sono coperture sportive a basso impatto. Non servono tortuosi iter burocratici, sono facili e veloci da installare a costi sostenibili per un’amministrazione comunale. Vogliamo che queste strutture vengano gestite in accordo tra l’amministrazione e le realtà sportive del Comune, ampliando così l’offerta. Saranno luoghi polivalenti dove potranno trovare spazio tutte le varie attività sportive. Potranno anche essere utilizzate per conferenze, mostre, convention, feste concerti e saggi. Noi abbiamo le idee chiare.

LA RIVOLUZIONE GIOVANE PASSA DALL’AMORE E DALLA CURA DELLA CITTA’

RIVOLUZIONE GIOVANE

Senso civico e amore per la propria città. Sono questi i fari che dovranno illuminare Fiumicino e i suoi abitanti ed è portando avanti la nostra #rivoluzionegiovane che vogliamo dimostrare che un’altra città è possibile. Esiste già. Appena un paio di ore di lavoro e i ragazzi, muniti di vanghe e rastrelli, hanno ripulito l’area antistante il Monumento ai Caduti in piazza G. Grassi, ricoperto di erbacce, foglie secche e spazzatura abbandonata. Ma non solo. I ragazzi si sono occupati di piantare fiori e piantine ridonando così vita all’area. Solo chi ha cura del passato può poi costruire il presente e il futuro.

Questa iniziativa vuole essere anche un appello ai giovani di questa città per renderli protagonisti. Voglio che finalmente i giovani, che per troppo tempo sono stati traditi dalla politica, tornino a fidarsi delle istituzioni. Il mio impegno dopo il 10 giugno sarà rappresentarli e per questo chiedo loro di essere protagonisti. E’ vero. Il 10 giugno sarà quasi sicuramente una giornata di mare, di svago ma cosa sono alcuni minuti dedicati al voto rispetto a cinque anni di un governo che non si è scelto?

 

CONVENZIONI CON LE AMBULANZE PER IL PRIMO SOCCORSO SUL TERRITORIO

Piccoli interventi, semplici che nel nostro Comune possono diventare delle battaglie di dignità e legittimità. Mi riferisco al problema della sanità e della scarsità di strutture, a cui porremo rimedio stipulando delle convenzioni con servizi di ambulanze private per garantire la presenza costante sul territorio. Questa convenzione darà a Fiumicino e alle altre tredici località due vantaggi immediati: quello di garantire il trasporto di tutti quei pazienti che sono costretti a sottoporsi a cure particolarmente invasive e debilitanti e che proprio perché vivono quotidianamente un disagio, hanno diritto a vivere dignitosamente in una società che offre loro dei sevizi che supportano anche le famiglie dei malati. In secondo luogo le stesse ambulanze private hanno la possibilità di lavorare in sinergia con il 118: da un lato, infatti, hanno l’obbligo di intervenire nelle situazioni d’emergenza e poi valutare insieme al 118 se effettuare il trasporto oppure attendere il loro arrivo. Nel frattempo, però, si garantisce soccorso immediato a chi ne ha bisogno.

Le ambulanze saranno tutte dotate di personale altamente professionale in grado di assistere in prima battuta il paziente. Questa iniziativa permetterà di snellire i tempi di attesa in un comune così grande come il nostro garantendo l’accesso alle cure. In particolare saremo i primi ad intervenire sulla salute non con promesse ma con fatti concreti. Vogliamo concentrarci sulle cose fondamentali. Sono stati troppi i casi in cui i ritardi nei soccorsi hanno portato a veri drammi e un buon amministratore non può semplicemente rispondere: “A me non compete”. A questo eterno scaricabarile noi rispondiamo con una sola parola:  RESPONSABILITA’.

STOP ALL’IMMIGRAZIONE DI CONVENIENZA

Uno dei primi provvedimenti che metteremo in campo una volta al governo di questa città sarà lo ‘stop all’immigrazione di convenienza’. Ci siamo resi conto, attraverso degli accertamenti svolti, che diversi stranieri oggi residenti in Italia, che hanno accesso ai servizi sociali e alle graduatorie delle case popolari, risultano nullatenenti qui ma multiproprietari e con diversi introiti nei loro paesi d’origine. Il nostro regolamento oggi ci consente infatti di verificare lo stato patrimoniale di chi fa richiesta dei servizi sociali in Italia ma non nella loro nazione di origine. Avvieremo quindi con i consolati delle verifiche per capire il reale stato patrimoniale degli stranieri che oggi fanno richiesta di accesso agli alloggi popolari e ai fondi per le persone in difficoltà. Si tratta di una questione di equità. I servizi vanno dati solo ed esclusivamente a chi ne ha bisogno.

IL VERDE COMUNE RESTITUITO AI CITTADINI: ECCO LA #RIVOLUZIONEGIOVANE

Fiumicino è uno dei Comuni più verdi d’Italia. Ci sono decine di aree di cui il Comune non si cura. Oggi abbiamo deciso di dare un segnale importante andando a ripulire le aree verdi di Via Lelio Silva. Prima di essere candidati siamo cittadini e per questo ci sentiamo in dovere di scendere in campo in prima persona. Siamo felici che il candidato sindaco William De Vecchis abbia nel suo programma la restituzione alla città dei suoi spazi verdi. Secondo noi devono diventare luoghi di aggregazione e condivisione. Oltre al valore sociale, ridare decoro alle nostre aree verdi significa anche valorizzare l’immagine del nostro Comune, ogni anno meta di migliaia di turisti. Siamo giovani, motivati e pronti a dare il nostro contributo per far sì che la nostra #rivoluzionegiovane possa cambiare davvero le cose.

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ECCO LA COALIZIONE CHE SOSTERRÀ WILLIAM DE VECCHIS

In linea con i programmi dei nostri leader nazionali, il vero e unico centrodestra si presenta compatto a sostenere la candidatura a sindaco di William De Vecchis. Abbiamo formato liste che rappresentano la città e il rinnovamento, tema quest’ultimo sul quale crediamo tantissimo e che i nostri elettori hanno chiesto di rispettare. Le liste che sosteranno la mia candidatura sono: Lega, Fratelli d’Italia, lista civica Passione Comune e lista civica Legittima Difesa.

William

TAGLI AD AGRICOLTURA E COMUNI PER SOSTENERE L’IMMIGRAZIONE: E’ EUROFOLLIA

La Commissione Europea ha appena previsto il taglio di 2 miliardi di euro destinati agli agricoltori italiani mentre altri 2 verranno sottratti ai Comuni Italiani. Quattro miliardi in tutto. E dove andranno a finire questi soldi? A finanziare le politiche europee a favore dell’immigrazione tanto care ai nostri candidati sindaco, quelli che aprono centri accoglienza e fanno accordi con la comunità islamica. Questa ‘Eurofollia’ va bloccata in qualsiasi modo. Fiumicino è uno dei Comuni più agricoli d’Italia. Abbiamo prodotti eno-gastronomici d’eccellenza che dobbiamo salvaguardare e tutelare. Ci siamo già attivati con il nostro leader Matteo Salvini per fermare questo assurdo ricatto economico.

‘STOP MANIFESTI ELETTORALI, CHIEDO UN IMPEGNO A TUTTI I CANDIDATI SINDACO’ 

Una campagna elettorale a impatto zero sulla città. Basta cartelloni e carta sprecata, basta marciapiedi e fermate bus deturpate da file di lamiere arrugginite e da malloppi di carta che finiranno soltanto con il creare un problema di smaltimento per la città. Come candidato sindaco di Fiumicino chiedo anche agli altri candidati di avviare ora un percorso virtuoso da proseguire poi quando il sindaco sarà eletto e la giunta formata. E chiedo loro di rispondere pubblicamente a questa mia proposta. Abbandonare la carta per dare a Fiumicino e alle altre 13 località un’immagine diversa, l’immagine che questa città si merita.

C’è un altro impegno che mi sta particolarmente a cuore in questa campagna elettorale e sono le scuole, i bambini. È fondamentale che le scuole non siano usate per intercettare voti come cinque anni fa ed evitare che, come giorni addietro, i ragazzi delle medie siano portati in “gita” in una tensostruttura presentata come il nuovo Auditorium e il tutto per promuovere quella che è un’azione politica, mera propaganda alla quale Esterino Montino non si è preoccupato di sacrificare i bambini.

Per questo dico no all’uso dei bambini per fare campagna elettorale, perché l’impegno di ognuno di noi dovrebbe essere parlare delle scuole, della manutenzione che non viene fatta da anni, degli istituti che vanno costruiti per smaltire le file d’attesa chilometriche, e non parlare nelle scuole. I comizi si fanno altrove. Invito perciò anche gli altri candidati a seguire la mia linea in tema di cartelloni e scuole, impegnandosi quotidianamente per un’immagine diversa della città.

William

IL COREIS CONFERMA LA NOSTRA IDEA: BACCINI HA MENTITO ALLA CITTA’

Le dichiarazioni della Comunità Religiosa Islamica non solo confermano che avevo ragione, ma che Baccini ha mentito due volte alla città. La prima nascondendo questo accordo. La seconda smentendone le caratteristiche. Infatti, come dichiarato dalla stessa CoReIs, cittadini islamici possono ottenere agevolazioni bancarie per acquistare una casa o aprire un’azienda presentando semplici garanzie personali. Sfido chiunque italiano a ottenere gli stessi privilegi senza dover ipotecare la casa o tutto lo stipendio. Comparare poi le agevolazioni a giovani o donne ad agevolazioni su base religiosa è assurdo: evidentemente qualcuno dimentica che siamo in uno Stato laico. Leggo poi che questo accordo serve per trasformare ‘immigrati in condizioni di povertà in immigrati in grado di produrre ricchezza’. Una domanda: ma alle famiglie italiane in povertà chi ci pensa? Perché non ci sono le stesse condizioni per loro? Nessuno mette in dubbio che gli immigrati siano una risorsa. Ma è altrettanto indubbio che l’apertura di 500mila imprese gestite da immigrati abbiano portato alla chiusura di 500mila imprese italiane. Ringrazio la Comunità Islamica per aver chiarito che le politiche di Baccini sono le stesse di quelle di Montino, il sindaco che ha favorito l’apertura di un centro immigrati a Fiumicino. Gli unici a rimasti a difendere la nostra comunità siamo noi. Tutti abbiamo gli stessi diritti è vero. In primis però li deve avere chi questa nazione l’ha costruita.

 

PAOLINI E MARINO, FORZA ITALIA INCIUCIA CON IL PD: DE VECCHIS UNICO CANDIDATO

“L’uscita dei consiglieri Cangemi e Simeoni dal gruppo regionale di Forza Italia, avvenuta ieri, e il loro passaggio al gruppo misto garantirà al Pd regionale i numeri per governare. Questo ennesimo regalo alla sinistra dimostra la bontà della nostra scelta di aderire alla Lega“. Lo dichiarano il consigliere Claudio Paolini e l’ex consigliere Paolo Marino. “Oggi nel Lazio purtroppo Forza Italia viene governata da una determinata componente che ha un unico obiettivo politico: favorire il Pd e la sinistra. È successo in Regione, è accaduto a Fiumicino dove questa componente ha spaccato il centrodestra appoggiando un altro candidato sindaco. E si sta ripetendo in tutti i comuni al voto dove Forza Italia appoggia o candidati ‘fake’ del centrodestra o appoggia direttamente quelli del Pd. Questo ‘giochetto’ – proseguono – dimostra purtroppo come oggi votare Forza Italia nel Lazio significhi appoggiare la sinistra e il Partito Democratico tradendo il mandato che gli elettori hanno dato al partito. Questo i cittadini devono saperlo. Il consigliere Cangemi a Fiumicino è da un anno al fianco del candidato sindaco Baccini e ultimamente il coordinamento Regionale lo aveva delegato per la compilazione della lista di Forza Italia su Fiumicino. A pensare male si fa peccato. È chiaro ormai che l’unica vera candidatura di centrodestra per Fiumicino è quella di William De Vecchis. Il resto è solo un tentativo peraltro goffo di favorire Esterino Montino”.

UN ASSESSORE AL TERRITORIO, 14 MINISINDACI, UN CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE

Fin dall’inizio di questa campagna elettorale è emerso chiaramente come i cittadini sentano questo comune diviso tra una zona nord e una sud. Dopo 26 anni dobbiamo invece lavorare per costruire una identità comune. Siamo tutti figli dello stesso gonfalone. Ogni località ha le proprie peculiarità che vanno valorizzate e innestate in un’idea comune di territorio. In questo senso il primo atto a cui darò seguito una volta eletto sarà la nomina di un Assessore al Territorio che avrà la responsabilità di attuare un programma culturale, civico e sociale che faccia sentire tutti, i giovani in primis, orgogliosamente cittadini di questo Comune. Al fianco di questa figura verranno nominati anche 14 Mini Sindaci che rappresenteranno tutte le località del territorio e faranno parte di un Consiglio delle Autonomie con il compito di programmare un bilancio plueriennale attento alle esigenze di ogni zona. Il Consiglio svolgerà anche un ruolo di osservatorio permanente. Questi organi dovranno costruire un’azione partecipata e una programmazione di bilancio che sappia tener conto delle priorità di ogni territorio. Un unico comune, un’unica amministrazione, tutte le località partecipate.

William

FIUMICINO, PAOLINI E MARINO NELLA LEGA PER DE VECCHIS SINDACO

Il consigliere Claudio Paolini e l’ex consigliere Paolo Marino aderiscono alla Lega e sosterranno la candidatura a sindaco di William De Vecchis. “Dopo aver valutato con attenzione le dinamiche che si stanno delineando nel Paese e nella nostra città – spiegano Paolini e Marino -, abbiamo deciso di sostenere la politica di rinnovamento che stanno portando avanti Matteo Salvini e la Lega. È un progetto che ci entusiasma e siamo certi arricchirà il nostro Comune e la nostra Nazione. Sosterremo quindi con forza la candidatura di William De Vecchis sindaco, vista la sua capacità di rappresentare territorialmente tutto il territorio di Fiumicino. Abbiamo apprezzato la sua scelta di mettere a rischio un posto sicuro in Senato per il bene della propria città, a differenza di altri per i quali invece Fiumicino continua a essere l’ultima spiaggia. Per quanto riguarda noi ci metteremo a disposizione del radicale cambiamento della classe politica di Fiumicino, non candidandoci ma dando il nostro contributo a quella ‘rivoluzione giovani’ che la Lega sta mettendo al centro del proprio progetto”.

DE VECCHIS, FIUMICINO: “SENZA CURA DELLE SCUOLE NON C’E’ FUTURO PER FIUMICINO”

DE VECCHIS, FIUMICINO: “SENZA CURA DELLE SCUOLE NON C’E’ FUTURO PER FIUMICINO”

“Senza basi un Comune non può crescere. I voli pindarici e la promessa della realizzazione di mega opere si scontra inevitabilmente con la realtà che è tutt’altra cosa per un’amministrazione. La scuola da questo punto di vista rappresenta l’inizio di un percorso virtuoso e di formazione per i cittadini di domani. In cinque anni non c’è stata progettazione di nuovi istituti e la manutenzione, sempre più assente come dimostrano anche le immagini del plesso di Sant’Isidoro che mi sono state inviate da alcuni genitori, finisce per essere sempre a carico di famiglie volontarie. L’unica nuova struttura a Fiumicino, in via Coni Zugna, è frutto dei bilanci 2011/2012 clamorosamente ritardati per inefficienza della giunta e per mero calcolo: quello dell’inaugurazione a ridosso delle elezioni. Il tutto a danno della fiducia concessa dalle famiglie. Nidi e materne in particolare sono sottostimati e pongono le nostre famiglie agli ultimi posti per domande di ammissione, creando molte difficoltà a padri e madri che devono quotidianamente destreggiarsi fra lavoro e figli e spesso sono costretti a rinunce quotidiane. Le prime risorse di bilancio dovranno essere concentrate su questa emergenza facendo immediatamente partire un piano di ristrutturazione e una programmazione di nuovi plessi”.

Così in una nota William De Vecchis, candidato sindaco di Fiumicino

IMPROPRIO QUANTO ACCADUTO AI DANNI DEL SINDACO MONTINO

De Vecchis: “Confronto su temi e su responsabilità politiche”

La campagna elettorale non deve trascendere in uno scontro personale tra i vari candidati e neanche in atteggiamenti che sono fuori dai canoni del confronto democratico. Parlare delle responsabilità politiche è un conto ma trascendere su aspetti personalistici non è nel mio e nel nostro stile. Terremo questa linea per tutti i 40 giorni che ci separano dal voto, confrontandoci sui programmi e sulla storia di ogni candidato, illuminandola se serve ma rispettandola sempre e comunque. Rigetto qualsiasi forma di inutile provocazione. E spero facciano lo stesso anche gli altri candidati. Quanto accaduto ai danni del sindaco di centrosinistra è improprio e non fa parte della mia e della nostra linea di confronto.

Lo dichiara il candidato sindaco di Lega e Fratelli d’Italia, il Senatore William De Vecchis

‘Per me prima gli italiani, per Baccini prima gli Islamici’

Il candidato sindaco di Lega e FdI: “Baccini ha stanziato fondi pubblici per incoraggiare l’impresa e la cultura islamica in Italia, aiutare gli immigrati all’acquisto della casa e all’apertura di nuove aziende con finanziamenti fino a 25mila euro”.

Baccini sapeva di non poter rappresentare il centrodestra ma non ha voluto fare un passo indietro. Chiediamo ai partiti e alle liste civiche di non tradire i nostri valori.

Se c’è una cosa per un politico sulla quale è impossibile transigere è la coerenza. Ancor più se questa è strettamente legata al concetto di patria e religione. Baccini ha tradito gli italiani e i valori del centro destra, calpestando i valori cristiani ed europei che fondano l’azione politica del centrodestra, firmando un provvedimento di sinistra che rappresenta ancora oggi un assegno in bianco agli islamici, privilegiandoli rispetto a tutti gli italiani. Un atteggiamento che non possiamo accettare, e che non può fare di lui un uomo che rappresenti il centrodestra in qualsivoglia elezione.

Con i soldi degli italiani non si può giocare. Baccini sapeva bene ciò che aveva firmato, sapeva delle polemiche conseguenti arrivate persino al Parlamento europeo, sapeva dell’atto di sindacato ispettivo già il 19 luglio 2017 che i senatori della Lega hanno presentato, dunque sapeva di essere lontano in maniera siderale dall’azione politica sulla quale il centrodestra ha fondato una nuova stagione di consensi.

Se fosse stato intellettualmente onesto avrebbe potuto fare un passo indietro, rinunciando all’epoca ad una carica di epoca renziana e a un atto politico chiaramente di sinistra, mettendo al primo posto gli italiani. Non l’ha fatto allora, non l’ha fatto oggi, lacerando il centrodestra su una posizione che non poteva essere sostenuta.

Sapeva che nel programma di governo della Lega è esplicitamente scritto di “revocare l’accordo da lui promosso e sottoscritto tra la Comunità islamica e il Microcredito da lui presieduto, che ha previsto fondi pubblici per incoraggiare l’impresa e la cultura islamica in Italia, aiutare gli immigrati all’acquisto della casa e all’apertura di nuove aziende con finanziamenti fino a 25mila euro”. 

Nella convenzione promossa da Baccini, tra le condizioni preferenziali per accedere al credito vi era quella della sharia compliant, ovvero l’ossequio della legge islamica. Una posizione, che senza nulla togliere al giusto diritto di ogni persona, di qualunque fede o credo politico, di poter accedere alle medesime condizioni degli altri, sanciva una inaccettabile corsia preferenziale basata sulla discriminazione tra islamici e cristiani. 

Crediamo nella buona fede di chi fino a oggi lo ha sostenuto, non certo sulla sua che tutte queste cose le conosceva benissimo. Sapeva dunque di non poter rappresentare tutti i simboli del centrodestra e ha giocato una partita, prima da civico poi oggi non sappiamo da cosa, che sembra avere come unico obiettivo la divisione del centrodestra per favorire Montino, che noi manderemo comunque a casa.

Abbiamo chiesto fin all’ultimo a Baccini di fare un passo indietro, e siamo noi i primi ad avere come obiettivo una candidatura compatta del centrodestra, anche alternativa.  Nel nostro programma resta una priorità: gli italiani. Auspichiamo che Forza Italia e le liste civiche convergano su un uomo di vero centrodestra per rimandare a casa un centrosinistra assente.

Lo dichiara il candidato sindaco di Lega e Fratelli d’Italia, il senatore William De Vecchis

Fratelli d’Italia: Poggio fa un passo indietro: “Appoggio candidatura di De Vecchis”

federica-poggio-210La Poggio non si candiderà a sindaco della città del litorale, lasciando il passo a William De Vecchis, della Lega, appoggiato dal centrodestra. “La scelta di puntare su una persona per bene, giovane e al tempo stesso con una grande esperienza politico-amministrativa come William De Vecchis è ineccepibile e in linea con la richiesta di rinnovamento che arriva dalla città – ha dichiarato Poggio – Le ultime elezioni hanno dimostrato chiaramente che c’è bisogno di dare alla politica un nuovo slancio e un volto più umano, più vicino a quelle che sono le necessità quotidiane dei nostri cittadini. Per dare risposte ai problemi quei problemi bisogna averli vissuti e viverli quotidianamente”. Eppure il nome di Poggio era stato più volte pronunciato dalla stessa Lega. De Vecchis, insieme ai consiglieri Gonnelli, Picciano e Biselli avevano più volte fatto intendere che sarebbe stata quella la scelta del centrodestra, ma all’ultimo hanno optato per il neo-senatore leghista. “Voglio ringraziare di cuore Fratelli d’Italia, lo stesso William De Vecchis e i consiglieri Gonnelli, Picciano e Biselli – prosegue Poggio – per aver fino all’ultimo fatto il mio nome sui tavoli programmatici per la scelta del candidato sindaco. Ma di fronte alla prospettiva che la colazioni di centrodestra fosse guidata da William De Vecchis era assolutamente doveroso per me fare un passo indietro e lasciare ogni ambizione personale per il bene della città e del centrodestra. Al nostro candidato sindaco va tutta la mia stima per questa scelta per nulla facile e scontata. Ora tutti al lavoro, c’è un Comune da riconquistare e una nuova fase politica da aprire”.

DE VECCHIS SINDACO – la benedizione di Salvini

“La candidatura del neo senatore della Lega, William De Vecchis a sindaco di Fiumicino, è una scelta di totale fiducia”. Lo ha detto oggi Matteo Salvini all’aeroporto di Fiumicino al rientro da Catania. Il leader della Lega che, sulle consultazioni per il Governo si è limitato ad un “Le proveremo tutte”, ha voluto soffermarsi invece e “benedire” la candidatura del giovane esponente di Fiumicino da ieri in corsa ufficialmente alle amministrative del 10 giugno alla carica di primo cittadino, contro l’attuale sindaco Esterino Montino (Pd),l’ex ministro Mario Baccini e Fabiola Velli per il MS5: “Laddove il centro destra guarda al futuro – ha aggiunto Salvini – noi ci siamo: laddove, qualcuno del centro destra fa minestroni, ammucchiate e guarda al passato, la Lega fa una scelta di coerenza. Un in bocca al lupo a De Vecchis: ci rivediamo in campagna elettorale in lungo e largo”.
ANSA

Candidatura a Fiumicino De Vecchis: comunicato Duringon coordinatore provinciale Lega

Il neo senatore William De Vecchis sarà il candidato sindaco della Lega nel comune di Fiumicino. Lo annuncia ufficialmente in una nota Claudio Durigon, coordinatore di Roma della Lega. «Una candidatura – afferma Durigon – per mantenere l’impegno con i nostri elettori e dare l’orgoglio di un sindaco nato e cresciuto in questa città».

«Chi decide di rappresentare i cittadini non può e non deve mai tradire i suoi ideali, i suoi programmi di governo e la fiducia ricevuta dagli elettori. Siamo consapevoli che, come Lega, abbiamo la responsabilità di proporre una candidatura vincente e in linea ai nostri principi programmatici. Per vincere c’è bisogno – continua Durigon – di un candidato come De Vecchis che mantenga l’impegno di mettere gli italiani e la nostra identità al primo posto. In bocca al lupo al senatore De Vecchis che ha accettato con entusiasmo questa candidatura, orgoglioso di poter rappresentare la sua città e quella dei suoi figli». De Vecchis cinque anni fa, alle ultime comunali di Fiumicino, fu il secondo consigliere eletto, con oltre mille voti, tra tutti gli schieramenti politici.